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e, osservando le sue opere, chiedeste a Guido: Come puoi essere autodidatta? la risposta probabilmente sarebbe: Perché ci sono nato, autodidatta.
Anche se diplomato al Liceo Artistico, i ricordi più formativi del periodo non sono certo legati alla scuola, ma al suo quotidiano vagabondare metropolitano, animato dal desiderio di scoprire qualche epifania del bello.
A Torino: un luogo amato/odiato che, infine, ha deciso di lasciare per trasferirsi in Val Susa, dove oggi vive con la famiglia un cane e un gatto. Ed è proprio nella sua casa di mezza montagna, tra mele messe a riposare, conserve e legna pronta per l’inverno, che Guido riesce a concretizzare le sue emozioni rendendole ora pittura, ora scultura: ai suoi occhi, comunque, arte.

 

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uido describes himself as 'self taught' since birth. Although he graduated from an artistically oriented education it was not school that influenced him but the memories that he formed through his daily metropolitan wanderings inspired by the ardent desire to discover the beauty of life around him. The city of Turin, a love-hate relationship that ultiimately he abandoned, moving to the valsusa valley where he lives today with his family, a dog and a cat. It is here, in his mountain home, amongst apples maturing in the cellar, homemade preserves and wood neatly stacked in preparation for the freezing winter, that Guido manages to collect his emotions and transform them onto canvas or into sculpture, in his eyes, anyway, into art.